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Vivere Arborio

Il riso

Il riso


RISO storia di un medicinale Le origini del riso non sono certe, si ritiene che le varietà più antiche siano comparse oltre quindicimila anni fa lungo le pendici dell’Himalaya. Fu durante l’impero Persiano che il riso si propagò verso l’Asia occidentale e poi si estese in altre direzioni. Il mondo classico mediterraneo conobbe questo cereale dopo la conquista dell’Asia da parte di Alessandro Magno. Teofrasto,contemporaneo del condottiero,fu il primo a descriverlo nel suo trattato sulla storia delle piante. Ne parlò come di un cereale che cresceva in acqua per lungo tempo e i cui semi erano particolarmente idonei ad essere bolliti per soddisfare le esigenze alimentari dei popoli dell’Asia. Anche se tutt’oggi resta un mistero come il riso sia arrivato in Occidente, si presume che la “Porta del pepe” di Alessandria d’Egitto possa essere stato il suo varco d’accesso. Orazio e Discoride ricordano che nel mondo romano questo prodotto, veniva utilizzato a scopi medicinali e non alimentari, contro problemi intestinali, le intossicazioni, o come prodotto di bellezza della pelle. Ancora nel VI secolo, come testimonia Antimo nel suo trattato di dietetica, il riso veniva indicato sotto forma contro la dissenteria.

Il riso Arborio è una varietà italiana di riso molto utilizzato nella preparazione dei risotti selezionato da Domenico Marchetti.

Prende il nome dal comune vercellese di Arborio, nella Pianura Padana, dove la varietà è stata selezionata.